Oldshit On The Road

Viaggio in una coscienza lucida.

Viaggio In Una Coscienza Lucida

con un commento

Vi siete mai accorti di come i ricordi assumano forma e dimensione solo quando li rielaboriamo parlandone o scrivendone?

Diverse volte mi è parso di non avere ricordi, come se fossi appena sbucata all’improvviso nel mondo, già formata ma totalmente priva di identità e memoria. Ne consegue un logico stato di impreciso malessere, una scissione tra mente e corpo ovviamente, ma anche un distacco totale dalla realtà. Senza dimenticare l’enorme senso di disagio che ne viene provocato.

Ho deciso così, in una notte di insonnia (una delle tante innumerevoli notti insonni), di iniziare a scrivere quello che non ho mai avuto il coraggio di scrivere. Ovvero: tutto e niente, un semplice viaggio nella coscienza lucida, di quella che spesso mi sembra follia, spesso eccesso di lucidità. Scrivere è sempre stato tutto per me, tutto nel senso di unica valvola di sfogo, unica memoria di cui potermi fidare. Da sempre però non riesco a concludere altro che piccoli sfoghi, scrivere ogni tanto per non scrivere niente, solo creare un ammasso di parole che suonino come le sensazioni che provo. E tutto si perde, i ricordi, il senso del tempo, tutto divorato dal buco nero dell’anima.

La memoria mentale mi appare spesso troppo instabile. Anzi, succede che per lunghi periodi di tempo funzioni come uno specchio ‘distorsore’, che modifica le cose a suo piacimento, sottrae pezzi di storia per aggiungerne di fittizi, mescolando finzione e realtà e lasciandomi un grosso vuoto dentro.

A quel vuoto destino questo nuovo inizio. Sono come Zeno, lui segna date per il termine di un vizio che non abbandonerà mai, io segno date di nuovi inizi che non vedranno mai oltre l’alba.

Written by oldshit

Maggio 26, 2008 a 12:33 am

Una Risposta

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  1. Francy Folletto alle ore 12.40 del 23 gennaio
    In quella lunga notte,
    statica,
    la luce evase.
    Eruppe
    d’improvviso,
    esitò, poi tutto invase
    per ogni sito.
    Seppur s’erano poste
    le paratie al cielo.

    ecco il momento.
    bravissima
    ciao

    raja romeo

    Gennaio 23, 2009 alle 11:58 am


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