Divina Regina
Sporca latrina
Sono una sgualdrina
Sono innamorata
Non lo sono mai stata
Sono una bugiarda
Cagna bastarda
Lasciami riposare
In una tomba di stelle
Cogli le più belle
Il buio ne è fitto
Osserva il delitto
La vita è un conflitto
La vita è un momento
Che io non sento
La vita è un inganno
Un cupo malanno
Di fine stagione
Non darmi ragione
Non darmi dolore
Che voglio restare al caldo tepore
Che voglio restare a pensare per ore
A quanto era bello
Giocar col castello
Di sabbia bagnata
La torre è crollata
Distrutta sul suolo
Tu che spicchi il volo
Ed io che vorrei amarti
Ed io che non posso nemmeno chiamarti
Un nome non so darti
Somigli a qualcuno
Sei tutti e nessuno
Ti sento se frugo tra le mie memorie
Mille e più storie
Di amore vissuto di amore sperato
Create dal fato
Non ho mai amato
Create dal vento
Di nulla mi pento
Create da me
Non so chi sei te
Creato dalla mia fantasia
Amore inventato senza ipocrisia
Amor che consola
Rimango da sola
A squartarmi la gola
A toccarmi la pelle nuda
Assai cruda
Passione
Non cambio opinione
Ho sempre ragione
Qui sola sto bene
Sangue viola nelle vene
Un bacio e il passato
Dimenticato
Il desiderio che si assottiglia
Sorda guerriglia
Del mio funerale la vigilia
Non ho più paura
Di punti di sutura
La marcia dell’infame
Piena di catrame
Oscura cantina
Albeggia mattina
Mi sento divina
Volteggio e m’inchino
Sono un burattino
Legato da fili
Attacco i gentili
Ed amo i cattivi, sono stanca
La mia anima arranca
Per qualcosa che manca.
Sono già morta
Mente distorta
Realtà contorta
Chiudo la testa
Mi getto alla festa
Bastono l’orgoglio
Scrivendo su un foglio
Con un calamaio
Vergando parole di ferro ed acciaio
La vita è un mortaio
Mi pesta le membra
Non è mai quel che sembra
Le strade son tante
Divento un gigante
Essere mutante
Tramuto in formica
Con una briciola amica
Di rose nere il capo mi adorno
Scompaio e ritorno
Muto contorno
Sbagliando cadendo
Mi alzo ridendo
Abbagliata da un lampo
Corro contro il tempo
Con lui non ho scampo
Corro contro un muro giallo
Lo sai ci ho fatto il callo
Demolizione gratuita
Occasione fortuita
Mentre tutto calpesto
La vita è un pretesto
Un gran manifesto
Coperto di merda
Che vinca o che perda
La vita è un incanto
Per un minuto soltanto
La vita è un credente
Dal passato indecente
La vita è un barlume
Mi tolgo le piume
La vita non mente
Mi accascio morente
Non sento più niente
La gola tagliata
Valle insanguinata
Di rosso scarlatto
Insensibile al tatto
Coperto di bende
Il mio corpo si stende
La notte che scende
Sono un guerriero smarrito
Per qualcosa che mai ho capito
Chiudo gli occhi a fessura
Ho ancora paura
Di pensieri insani
Mi sveglio domani
Tra sogni profani
La mano un artiglio
Portami lontano dal rosso vermiglio
Mi serve un appiglio
Di fuoco mi tingo
Più in fondo mi spingo
Energizzata ancora
Più forte di allora
Non c’è alcuna guerra
Mi siedo per terra
Combatto da sola l’assoluto freddo vuoto
Annego e non nuoto